{"id":2807271,"date":"2026-04-05T18:23:43","date_gmt":"2026-04-05T18:23:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/2807271\/"},"modified":"2026-04-05T18:23:43","modified_gmt":"2026-04-05T18:23:43","slug":"arriva-slow-italy-la-piattaforma-per-viaggiare-in-modo-lento-ed-ecologico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/2807271\/","title":{"rendered":"Arriva Slow Italy, la piattaforma per viaggiare in modo lento ed ecologico"},"content":{"rendered":"<p>Slow Italy \u00e8 il nuovo portale dedicato ai viaggi lenti lanciato da itinerAria, Movimento Lento e Italia Che Cambia.<\/p>\n<p>Nato dalla lunga esperienza nel settore delle realt\u00e0 che lo hanno concepito e progettato, Slow Italy  raccoglie e valorizza percorsi accuratamente selezionati.<\/p>\n<p>In questa prima fase viene proposta una selezione di una trentina di ciclovie, mentre a inizio 2026 verranno lanciati anche i percorsi a piedi.<\/p>\n<p>Oltre a essere un portale, Slow Italy \u00e8 anche un modello di sviluppo territoriale e creazione di circuiti economici e sociali locali, virtuosi.<\/p>\n<p>Si costruiscono reti tra territori, persone e progetti innovativi che collegano fisicamente e culturalmente le esperienze del cambiamento<\/p>\n<p>Negli ultimi anni la crescita del turismo lento ha risposto a un bisogno sempre pi\u00f9 diffuso: rallentare. Camminare o pedalare non sono solo modi diversi di spostarsi, ma una vera e propria rivoluzione nel modo di vivere il tempo, la natura e le relazioni. Da questa esigenza e da una lunga esperienza maturata da itinerAria e dalla community di Movimento Lento, gi\u00e0 promotori di itinerari come il Cammino di Oropa, nasce il portale Slow Italy, da oggi online. <\/p>\n<p>Il progetto raccoglie e valorizza percorsi accuratamente selezionati, veri e propri \u201citinerari DOC\u201d, verificati sul campo per garantire sicurezza, percorribilit\u00e0 e bellezza. Il portale \u00e8 un\u2019alternativa concreta al sovraccarico informativo delle grandi piattaforme collaborative \u2013 dove orientarsi pu\u00f2 risultare difficile anche per i pi\u00f9 esperti e non sempre gli itinerari vengono verificati o sono di qualit\u00e0 \u2013 che permette di facilitare l\u2019organizzazione di un viaggio itinerante o di una vacanza stanziale.\u00a0<\/p>\n<p>Slow Italy, in questa prima fase, propone una selezione di oltre 30 ciclovie di lunga percorrenza; tra queste la Ciclovia Francigena dal colle del Gran San Bernardo a Roma, la ciclovia Alpe Adria, Appennino Bike Tour, Italia Coast to Coast, la Via Silente e molte altre. Ciclovie scelte non solo per la bellezza paesaggistica, ma perch\u00e9 gi\u00e0 pronte ad accogliere il cicloturista con i servizi adeguati.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/albertoconte-slow-italy-1024x681.jpg\" alt=\"slow italy\" class=\"wp-image-226725\"  \/>Alberto Conte, CEO e founder di itinerAria<\/p>\n<p>\u00abIn questa prima fase abbiamo voluto costruire una sorta di spina dorsale della mobilit\u00e0 lenta in Italia partendo dalle ciclovie, perch\u00e9 il viaggio in bici si presta maggiormente a lunghe percorrenze ed esistono gi\u00e0\u00a0itinerari molto ben sviluppati che attraversano l\u2019Italia e sono pronti ad accogliere i cicloturisti\u00bb, commenta Alberto Conte, CEO e founder di itinerAria.\u00a0<\/p>\n<p>\u00abPercorsi tracciati\u00a0 su strade secondarie a basso traffico o piste ciclabili su sede propria, muniti di tracce GPS affidabili e segnaletica, con una rete di alloggi bike friendly, noleggi di e-bike e punti di ricarica, ciclofficine, servizi di trasporto e supporto, possibilmente con un soggetto gestore che si occupa di manutenzione e promozione. Abbiamo voluto partire da qui per dare il nostro contributo allo sviluppo del cicloturismo italiano\u00bb.<\/p>\n<p>Ad oggi sono stati caricati sul portale pi\u00f9 di 16.000 chilometri di percorsi in tutta Italia e laddove sono ancora un work in progress \u2013 ad esempio la Ciclovia del Sole Eurovelo 7 \u2013 sono stati inseriti i tratti effettivamente percorribili e dotati di servizi. Slow Italy, oltre a essere un portale, \u00e8 anche un modello di sviluppo territoriale pensato come un viaggio a tappe: si parte con le ciclovie, a novembre arriver\u00e0 il primo travel planner sulla Via Francigena ciclabile, nel 2026 sar\u00e0 la volta dei cammini a piedi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/Italia-coast-to-coast-slow-italy-1024x681.jpg\" alt=\"slow italy\" class=\"wp-image-226724\"  \/><\/p>\n<p>Entro l\u2019anno verranno presentate anche le Slow Region \u2013 destinazioni ideali per chi vuole trascorrere una vacanza a piedi o in bicicletta con una rete di itinerari, alloggi e servizi \u2013 e gli Slow Village, piccoli comprensori con almeno una struttura di accoglienza \u201cslow friendly\u201d e un paio di itinerari pedonali o cicloturistici e servizi, perfetti per trascorrere un weekend in modo sostenibile. Con entrambe le proposte si punta a creare un\u2019offerta concreta per valorizzare anche le aree interne spesso escluse dal turismo di massa. La tecnologia quindi non \u00e8 fine a se stessa, diventa strumento di inclusione e sviluppo locale.\u00a0<\/p>\n<p>Dal digitale al reale: il travel planner rende semplice il viaggio lento<\/p>\n<p>Slow Italy \u00e8 anche una piattaforma intelligente che semplifica l\u2019organizzazione del viaggio lento. Da novembre sar\u00e0 attivo per la CicloVia Francigena il travel planner, un motore di ricerca avanzato che permetter\u00e0 di costruire il proprio programma di viaggio, generando una guida personalizzata in PDF da salvare su telefono o stampare. Inserendo i giorni a disposizione, la localit\u00e0 di partenza, la distanza media che si vuole percorrere, il sistema generer\u00e0 una scheda dettagliata con informazioni generali e un elenco di tappe consigliate, indicando per ognuna la lunghezza effettiva, gli alloggi, i servizi disponibili e la difficolt\u00e0. L\u2019utente potr\u00e0 personalizzare il programma di viaggio, modificando le tappe consigliate dal sistema.\u00a0<\/p>\n<p>Slow Italy \u00e8 un\u2019alternativa concreta alle grandi piattaforme collaborative e permette di facilitare l\u2019organizzazione di un viaggio itinerante o di una vacanza stanziale<\/p>\n<p>Un\u2019Italia inclusiva da percorrere, non da attraversare<\/p>\n<p>\u00abVogliamo avvicinare un pubblico pi\u00f9 vasto al viaggio lento. Sono tanti i ciclisti urbani che usano la bici, in particolare la e-bike, per gli spostamenti quotidiani, ma non hanno ancora fatto la prima pedalata fuori citt\u00e0. La e-bike \u00e8 molto democratica e consente, anche alle persone meno allenate, di compiere percorsi collinari e passi alpini. Il nostro obiettivo \u00e8 avvicinare al viaggio lento un nuovo pubblico\u00a0e convincerlo a fare \u201cil primo passo\u201d \u2013 o la prima pedalata \u2013 semplificando la parte organizzativa. Esistono molte piattaforme con tantissimi itinerari, noi al momento ne offriamo una selezione con un livello di sicurezza accettabile e logistica accessibili a tutte e tutti tramite la nostra tecnologia\u00bb, continua Alberto Conte.\u00a0<\/p>\n<p>Un potenziale economico concreto<\/p>\n<p>Il cicloturismo \u00e8 gi\u00e0 una parte importante dell\u2019economia turistica europea e italiana. Secondo il rapporto \u201cViaggiare con la bici 2025\u2033 curato da Isnart-Legambiente, le presenze cicloturistiche in Italia sono state circa 89 milioni nel 2024, il 54% in pi\u00f9 rispetto al 2023, e hanno generato un impatto economico diretto stimato in 9,8 miliardi di euro. Si tratta di oltre il 10% del totale delle presenze turistiche nazionali. Un incremento del 76,4% rispetto al 2023 che coinvolge la ricettivit\u00e0, la ristorazione, i servizi di noleggio e riparazione bici, le attivit\u00e0 culturali e l\u2019acquisto di prodotti tipici.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/SentieroValtellina-slow-italy-1024x681.jpg\" alt=\"SentieroValtellina slow italy\" class=\"wp-image-226727\"  \/><\/p>\n<p>Eppure, l\u2019Italia fatica a intercettare pienamente questo mercato, molti tour operator stranieri organizzano viaggi in Italia con pacchetti da oltre 1000 euro al giorno, portando valore all\u2019estero pi\u00f9 che ai territori locali. Slow Italy vuole invertire questa rotta anche rispetto allo sviluppo possibile nelle aree interne.\u00a0<\/p>\n<p>Slow Italy e Italia che Cambia, un viaggio condiviso alla scoperta di persone e progetti virtuosi<\/p>\n<p>Viaggiare lentamente \u00e8 un gesto rivoluzionario perch\u00e9 porta attenzione l\u00e0 dove solitamente non c\u2019\u00e8. Significa fermarsi nei piccoli borghi, conoscere i produttori locali, mangiare in osterie fuori rotta, parlare con chi abita e presidia quei territori spesso abbandonati. Lo sa bene Daniel Tarozzi, fondatore di Italia che Cambia. \u00abDa sempre raccontiamo l\u2019Italia meno nota al mainstream. A volte sono le periferie, altre volte le imprese, ma spesso sono i territori considerati svantaggiati che secondo noi, invece, sono la vera ricchezza del nostro paese\u00bb, spiega. <\/p>\n<p>\u00abUn altro modo di viaggiare, che sia a piedi o in bici, \u00e8 alla base della nostra ricerca costante e permette un contatto vero con il territorio e le persone che ci vivono. Condividere questo viaggio con itinerAria significa entrare in contatto con un\u2019Italia viva e pulsante che cambia passo dopo passo, pedalata dopo pedalata. Noi mappiamo da sempre l\u2019Italia che cambia, l\u2019idea che ci si possa muovere in questa Italia in cambiamento usando anche la piattaforma di Slow Italy per scoprire persone e progetti virtuosi pu\u00f2 essere una forza\u00bb. <\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"681\" src=\"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/daniel-tarozzi-slow-italy-1024x681.jpg\" alt=\"slow italy\" class=\"wp-image-226726\"  \/>Daniel Tarozzi, fondatore di Italia che Cambia<\/p>\n<p>Italia che Cambia \u00e8 parte del network di Movimento Lento e collabora con itinerAria allo sviluppo di filoni di approfondimento culturale sul mondo del turismo, dei cammini e dei movimenti lenti. \u00abCome in ogni nostra partnership \u00e8 fondamentale il valore umano di chi propone un progetto. Alberto e il team di itinerAria fanno s\u00ec che noi possiamo aderire sia a livello di idee che al livello umano. E siamo felici di farne parte\u00bb, continua Daniel Tarozzi.<\/p>\n<p>Con Slow Italy si costruiscono reti tra territori, persone e progetti virtuosi che collegano fisicamente e culturalmente le esperienze del cambiamento mappate in tutta Italia e si sostiene un turismo lento pedalando su itinerari accessibili e pronti ad accogliere nuovi viaggiatori.\u00a0<\/p>\n<p>Potete visitare il nuovo sito a questo link.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Slow Italy \u00e8 il nuovo portale dedicato ai viaggi lenti lanciato da itinerAria, Movimento Lento e Italia Che Ca<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2807272,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_share_on_mastodon":"0"},"categories":[784996],"tags":[133797,12477],"class_list":{"0":"post-2807271","1":"post","2":"type-post","3":"status-publish","4":"format-standard","5":"has-post-thumbnail","7":"category-italy","8":"tag-italy","9":"tag-12477"},"share_on_mastodon":{"url":"https:\/\/wakoka.com\/@news\/116353499598396717","error":""},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2807271","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2807271"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2807271\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2807272"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2807271"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2807271"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wacoca.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2807271"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}